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valori che crescono nel tempo

News & Commenti mensili

16/10/2026

Commento mensile settembre 2026

Popso (Suisse) Investment Fund SICAV

Macro e Asset Allocation

USA

Negli Stati Uniti il mercato del lavoro ha rallentato sensibilmente: a settembre sono stati creati 29 mila posti di lavoro, contro circa 90 mila attesi, mentre la disoccupazione è salita al 4.2% dal 4.1. Inoltre, i dati dei due mesi precedenti sono stati rivisti complessivamente al ribasso di 60 mila unità. L’attività resta tuttavia robusta: l’ISM manifatturiero si è attestato a 54.5, con nuovi ordini a 55.3 e occupazione a 52.7 mentre la componente prezzi pagati è salita nettamente a 77.9 da 71.1. Il PMI composito preliminare di settembre è salito a 58.4 da 56, massimo da luglio 2021, con servizi a 58.7 e manifattura a 57. Le richieste iniziali di disoccupazione sono scese marginalmente a 497 mila unità, mentre ad agosto gli ordini di beni durevoli sono rimasti invariati; al netto dei trasporti sono cresciuti dello 0.3% e gli ordini di beni capitali core

dell’1.6%. Le vendite di nuove abitazioni sono aumentate del 6.4% a 684 mila unità annualizzate.

 

EUROZONA e SVIZZERA

Nell’area euro l’inflazione preliminare di settembre è accelerata al 3.8% dal 3.2%, principalmente per l’energia, salita del 18.8% mentre il core è aumentato al 2.5%. Il PMI composito è salito a 53.1 da 52, segnando la crescita più rapida dall’aprile 2023, con un’espansione sia della manifattura sia dei servizi. In Germania il composito è aumentato a 53.8 da 51.8 e l’Ifo a 89.9 da 88.8; anche la Francia è tornata in espansione, con il composito a 51.2 da 48.5.

In Svizzera i prezzi al consumo sono rimasti invariati su base mensile, con l’inflazione annua all’1%. La BNS ha mantenuto il tasso guida allo 0%, indicando per il 2026 una crescita compresa tra l’1.5% e il 2% e un’inflazione media dello 0.7%.

 

ASIA

In Cina il PMI manifatturiero ufficiale è tornato marginalmente in espansione a 50.1 da 49.8, mentre il PMI servizi privato è salito a 51.6 e il composito a 52.4. La PBoC ha lasciato invariato i Loan Prime Rate al 3% a un anno e al 3.5% a cinque anni. In Giappone la produzione industriale di agosto è scesa dell’1.7% m/m mentre il Tankan delle grandi imprese manifatturiere è migliorato a +24 da +22. Il PMI manifatturiero è sceso a 54.1 da 54.9, quello dei servizi a 51.6 da 52.5 e il composito a 52.5 da 53.5. In Corea del Sud le esportazioni di settembre sono aumentate dell’83.5% a/a, nuovo massimo mensile, sostenuto soprattutto dai semiconduttori.

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18/09/2026

Commento mensile agosto 2026

Popso (Suisse) Investment Fund SICAV

Macro e Asset Allocation

USA

Negli Stati Uniti l’inflazione ha accelerato in agosto: il CPI è salito dello 0.4% m/m e del 3.4% a/a (in linea con le attese), mentre il core è aumentato dello 0.3% m/m (vs 0.2% atteso), pur rallentando, come da attese, al 2.4% a/a. Anche i prezzi alla produzione hanno ripreso vigore, con un incremento dello 0.4% m/m e del 5.4% a/a dal 4.7%. Le richieste

iniziali di disoccupazione sono rimaste contenute a 206 mila, ma la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan è scesa a 47.8 mentre le aspettative d’inflazione a un anno sono salite al 4.6%. Il mercato del lavoro ha sorpreso in positivo: ad agosto i Nonfarm Payrolls sono aumentati di 162 mila unità, contro attese di 60k e la disoccupazione è rimasta stabile al 4.1%. L’attività economica continua l'espansione: l’ISM manifatturiero è sceso di un punto a 54.6 ma l’ISM servizi è salito a 55.4 punti, sostenuto dall’accelerazione dei nuovi ordini; l’indice dei prezzi è salito a 72.6, più delle attese. Nell’area euro, l’inflazione headline di agosto è salita al 3.3% a/a dal 2.9% di luglio, con la componente energia in accelerazione del 14.3% (dal 10.3%); l’inflazione dei servizi è invece rallentata al 3% dal 3.3%.

 

EUROZONA e SVIZZERA

Nell’area euro la crescita del PIL del secondo trimestre è stata rivista all’1.2% a/a (dall’1%) e l’occupazione è aumentata dello 0.1% rispetto al trimestre precedente. La fiducia degli investitori Sentix è salita a 5.1 punti, massimo da oltre quattro anni ma, in Germania, la produzione industriale è calata inaspettatamente dell’1.1% a luglio. Sempre in Germania, i sondaggi manifatturieri hanno mostrato un ulteriore miglioramento ad agosto con nuovi ordini in forte crescita e ritmo di aumento della produzione più elevato dal 2022. In Svizzera il PIL è cresciuto del 2.8% a/a (vs 2.2% atteso) mentre l’inflazione è salita allo 0.8% a/a in agosto, principalmente per prodotti energetici, la disoccupazione è rimasta stabile al 3% ma la fiducia dei consumatori migliora meno delle attese restando depressa.

 

ASIA

In Cina le esportazioni sono cresciute del 25% a/a e le importazioni del 28.2%, portando il surplus commerciale a 119 miliardi di dollari; l’inflazione è salita allo 0.8% mentre i prezzi alla produzione hanno accelerato al 3.8%. In Giappone il

PIL del secondo trimestre è stato rivisto al rialzo all’1.4% annualizzato, grazie a investimenti meno deboli mentre i consumi sono rimasti invariati. I salari reali sono aumentati del 2.4% a/a.

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18/08/2026

Commento mensile luglio 2026

Popso (Suisse) Investment Fund SICAV

Macro e Asset Allocation

USA

Negli Stati Uniti, la prima stima del PIL del Q2 2026 ha mostrato una crescita annualizzata dell’1,5%, sotto il 2% atteso e il 2,1% precedente. Sul dato ha pesato il contributo negativo delle esportazioni nette, penalizzate dall’aumento delle importazioni di hardware per l’intelligenza artificiale. I consumi personali hanno accelerato al 3,2% t/t, dallo 0,5%, confermando la tenuta della domanda interna. A giugno il PCE è sceso dello 0,1% m/m, portando il dato annuo al 3,7% dal 4,1%, mentre il core PCE è aumentato dello 0,1%, meno del +0,2% atteso, al 3,4% a/a. I redditi personali sono cresciuti dello 0,2%, sotto le stime, mentre i consumi reali sono aumentati dello 0,4%. Gli ordini di beni durevoli sono saliti dello 0,9%, con maggio rivisto all’1,9%. Nel mese di luglio, l'economia americana ha perso, a sorpresa, circa 23k posti di lavoro contro attese di aumenti di 80k e la relativa serie storica è stata oggetto di pesanti revisioni negative. Nonostante questi dati, il tasso di disoccupazione è sceso al 4.1% ma principalmente per effetto del calo della partecipazione al mercato del lavoro. Nel frattempo, però, i PMI non sembrano coerenti con un’economia che perde posti di lavoro, il che rende gli ultimi dati probabilmente impattati da fattori stagionali e licenziamenti governativi.

 

EUROZONA e SVIZZERA

In Europa, il PIL dell’Area Euro ha sorpreso al rialzo nel secondo trimestre, crescendo dello 0,4% t/t contro il +0,2% atteso, il ritmo più forte dell’ultimo anno. L’inflazione è salita al 2,9% a luglio, in linea con il consenso ma sopra il 2,8% precedente. Nell’Eurozona i PMI confermano il momentum economico positivo: il composito sale a 52 punti da 50 (più alto da novembre 2025) mentre il PMI servizi sale a 51.7 da 49.4 interrompendo 6 mesi consecutivi di contrazione. La divergenza tra le economie principali, però, resta ampia nel settore servizi: la Spagna (58.3) e l’Italia (52.5) sono le migliori, mentre Francia (49.6) e Germania (49.8) deludono. In Germania, però, i dati “hard” hanno battuto le aspettative con ordini all’industria cresciuti del 3.1%; la produzione industriale in aumento di 0.2% mese su mese e l’export che rimbalza. In Svizzera, l’inflazione scende da 0.5% a 0.4% YoY mentre l’inflazione core resta a 0.3% YoY, i livelli più bassi in Europa.

 

ASIA

In Cina, tutti i PMI ufficiali sono scesi sotto quota 50: manifatturiero a 49,2, prima contrazione in cinque mesi, non manifatturiero a 49 e composito a 49,3. In Corea del Sud, il PMI manifatturiero è salito a 53,1, massimo da oltre un anno, e la produzione industriale è rimbalzata del 6,4% m/m. Il Giappone ha registrato CPI e CPI core sopra le attese, rispettivamente al 2,0% e all’1,9% a/a. Il PMI manifatturiero è sceso a 54,5, ma l’output è salito a 56,3, massimo dal 2014, e i nuovi ordini ai livelli più alti dal 2022. La produzione industriale di Taiwan (+22.95% YoY) e l’export (+59.4% YoY) superano le aspettative.

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30/09/2024
25° Giubileo SICAV

Presentazione di Roberto Mastromarchi, membro CdA Popso (Suisse) Investment Fund SICAV

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Politica dei dividendi

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